M.As. vs M.S. vs M.C.C.

Ritorno sempre al punto di partenza. Non c’è occasione in cui non mi venga ricordato, anche da parte di quelli che vanno nella direzione sbagliata.

“Buttatecete te!”

Io so dove devo andare. Ma non posso fare a meno di prendere qualche deviazione, di guardare verso quelle macchine ferme in attesa dei soccorsi… per poi fermarmi, scambiare quattro chiacchiere con loro e sentirmi dire per l’ennesima volta che forse dovrei cambiare strada, che forse dovrei cercare di restare sul sentiero.

“Trapped inside this Octavarium!”

Ogni volta che segno una data sul calendario sono consapevole che potrebbe rappresentare un passo in avanti verso l’obiettivo. Eppure allo stesso modo non posso fare a meno di notare che i numeri aumentino sempre, senza fermarsi mai.

“Be careful for what you wish for”

Non è un caso che io sia diventato quello che sono. Non posso appellarmi all’intervento del destino, ad una nullafacente divinità o ad un qualche complotto. Come il migliore degli strumentali ogni nota segue di conseguenza, circolarmente fino al maestoso finale.

“Non essere”

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Informazioni su Fabio

Studente universitario (pessimo), scrittore a tempo perso, fine estimatore di libri e musica (ma anche no), nippomane.
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