Welcome to the NHK: il romanzo

Sono passati diversi mesi dal mio “innamoramento” nei confronti di quest’opera e dell’anime tratto da essa.
Nel frattempo sono arrivate le traduzioni del romanzo e dell’anime (tuttora in onda ogni giovedì su rai4) e quindi si presenta l’occasione ideale per discuterne nuovamente.
La trasposizione italiana rispecchia moltissimo la controparte inglese (che lessi circa quattro mesi fa) e ci restituisce fedelmente le atmosfere allucinate che tanto avevo apprezzato.
L’edizione è ben curata, con la sovracoperta ruvida e le pagine liscie. Il prezzo, per un prodotto di nicchia come questo è tutto sommato onesto (meglio di quell’edizione economica che dovevano fare di Haruhi quelli della Mondadori).
La traduzione è ben curata, con note a piè pagina che spiegano tutto ciò che potrebbe mettere in difficoltà un lettore occidentale.
I contenuti del romanzo sono rivolti ad un pubblico maturo: i temi trattati sono forti e vengono letteralmente sbattuti in faccia al lettore. Le risate amare che accompagnano le disavventure di Sato (il nostro protagonista) stemperano solo in parte l’atmosfera pesante che permea il libro.
Non è assolutamente un libro per tutti, ma è assolutamente consigliato a tutti coloro che amano il Giappone e vogliono farsi un’idea di cosa voglia dire “vivere da hikikomori”.

Analisi sulle principali differenze tra libro e anime (contiene spoiler: interrompete la lettura se avete intenzione di leggere il libro e/o guardare l’anime):

1) I personaggi principali del libro sono solo tre: Sato, Misaki e Yamazaki. I vari personaggi che si susseguiranno nell’anime o rivestono un ruolo marginale (come la sempai) o non appaiono proprio. Ne consegue che buona parte delle vicende narrate dell’anime sono filler da questo punto di vista.
2) Sato e Yamazaki fanno uso di droghe (legali ma sempre di droghe si tratta): questo elemento chiarisce l’origine delle “visioni” di Sato che altrimenti sarebbero sintomi evidenti di una qualche malattia mentale. L’uso di queste droghe è il principale motore che muove gli eventi nel libro: senza di esse non avremmo lo scontro “alla Fight Club” tra Sato e Yamazaki o l’incredibile avventura alla congregazione religiosa (guardacaso entrambe sono assenti nell’anime).
3) Il videogioco cui Sato lavora per buona parte della vicenda viene completato da Yamazaki e fornisce lo spunto per la sequenza finale. Nell’anime non ne viene fatta menzione.
4) I personaggi sono leggermente diversi da come ci vengono presentati nell’anime: Yamazaki, con o senza droghe è un pazzo; Misaki è molto lontana dall’immagine angelica che le hanno cucito sopra (nell’anime questo si capisce solo nel finale); Sato è molto più lucido e vive la sua condizione quasi come se fosse una sua scelta (emblematico il fatto di guadagnarsi da vivere per mantenere il suo status di hikikomori, alternando periodi di lavoro a periodi di reclusione).
5) Il finale del libro è amaro, in quanto Sato vede intorno a sé le altre persone vivere una vita “normale” (nonostante ciascuno di loro abbia la sua bella dose di problemi) mentre lui, nonostante tutto, continua ad essere un hikikomori.
Il bellissimo finale dell’anime, pienamente speranzoso nel futuro, è completamente ribaltato: qui abbiamo un “devo vivere, nonostante tutto”.

Potrei andare aventi ancora per molto, ma finirei per scrivere un riassunto del libro, e non è questo il mio obbiettivo. Spero di aver suscitato la curiosità di qualche lettore occasionale… è di opere come NHK che abbiamo bisogno.

Annunci

Informazioni su Fabio

Studente universitario (pessimo), scrittore a tempo perso, fine estimatore di libri e musica (ma anche no), nippomane.
Questa voce è stata pubblicata in La voce di Radio Atashi, Radio Atashi consiglia e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...