Reflections of reality

Nella nostra era, l’informazione è accessibile 24 ore su 24, basta saper cercare.
Posso decidere di creare un mobile senza sapere come si faccia il taglio del legno, oppure potrei benissimo improvvisarmi “esperto” dopo aver letto un articolo su wikipedia.
Quel che manca alla nostra generazione, soffocata dalle informazioni, è il tempo (o la voglia) di fissarle nella memoria.
Ho fatto questa riflessione un paio di giorni fa, quando cercai di ricordarmi un sito che mi interessava… a nulla servirono i miei tentativi di ricordare con precisione le parole chiave o il nome del sito.
Era sui miei bookmarks, fino a qualche mese fa. Poi ho smesso di frequentarlo, dato che non veniva mai aggiornato.
Odio avere più bookmarks del necessario e l’ho fatto fuori. E adesso che mi serve non è più lì… e ripensandoci non è nemmeno la prima volta che mi succede.
Tante cose “carine” non fanno una cosa bella e la memoria è lì per ricordarcelo.
Dopo aver passato qualche giorno a vedere YTP, cosa mi resta?
Tanti memi e nessuna risposta.

P.S.: per la cronaca… ho ricordato il nome del sito proprio adesso (è questo) ma il sito è morto definitivamente 🙂

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Informazioni su Fabio

Studente universitario (pessimo), scrittore a tempo perso, fine estimatore di libri e musica (ma anche no), nippomane.
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